Youtube: strategie per usarlo al meglio

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La “Settimana della Formazione GT” mi ha lasciato un insieme di interessanti spunti, idee e nozioni su diversi aspetti del web marketing e la corretta gestione dei social media, motivo per il quale ho voluto fare un altro articolo su un tema che ho particolarmente apprezzato nel corso della settima stessa; Youtube e le strategie per usarlo al meglio.

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L’intervento del (come consuetudine) preparatissimo Giorgio Tave, prevedeva una strategia per usare nel modo migliore YouTube da parte delle associazioni “non profit”, ma come da previsione non sono mancati i consigli e le best practices da utilizzare per ogni genere di attività che abbia intenzione di avvalersi di uno dei più importanti canali del momento.

Si perché nonostante non sia spesso considerato come tale, YouTube è a tutti gli effetti il secondo motore di ricerca dopo Google, ebbene si,con il suo miliardo e oltre di utenti unici al mese, la sua presenza in 53 Paesi ed i suoi 4 miliardi di ore di video visualizzate sulla sua piattaforma ogni mese, il canale YouTube diventa un prezioso alleato nella nostra strategia di marketing e comunque nella nostra causa nel caso ci occupassimo di “non profit.”

Alla luce di questo molte persone che hanno capito delle potenzialità di questo canale, non hanno compreso altrettanto bene che non è sufficiente caricare un video su YouTube ed attendere che milioni di visitatori si precipitino a vederlo, è impensabile che ogni video caricato si trasformi in un immediato successo, per tanti video che hanno riscosso i favori del pubblico, ce ne sono altrettanti (la maggior parte) che restano invece sconosciuti.

Questo è un vero peccato perché in effetti ci sono dei video che sono veramente belli e fatti come si deve, ma che però mancano di qualcosa, ovvero non hanno seguito una precisa strategia idonea per YouTube, la maggior parte delle volte perché chi l’ha caricati ne ignora l’esistenza, la minoranza perché l’ha usata, ma ha usato quella sbagliata.

Il fatto che YouTube sia il motore di ricerca al secondo posto dopo Google non significa infatti necessariamente che debba essere usato allo stesso modo di quest’ultimo, infatti sia le persone che il motore stesso partono da presupposti diversi.

Mentre Google infatti ti mostra le ricerche strettamente correlate alla tua parola chiave, YouTube risponde con tutto ciò che è relativo al tema trattato, quindi punti di partenza molto diversi dai quali iniziare la ricerca del tuo target di riferimento.

Proprio così, anche YouTube per usarlo al meglio necessita di un analisi preliminare sul pubblico che intendi andare a colpire con i tuoi video, altrimenti rischi che i tuoi sforzi impiegati per la realizzazione pratica dello stesso, vengano vanificati da un mancato riscontro da parte del pubblico e che il tuo video rimanga nel dimenticatoio.

Come fare allora per individuare il tuo target e costruire così la strategia perfetta per YouTube? Il primo passo è andare ad analizzare le ricerche più frequenti sulla tematica che andiamo a trattare, per questa operazione puoi usare Google Trend o altri strumenti gratuiti o a pagamento.

Il secondo passo e sicuramente il più importante, è affinare la ricerca attraverso alcuni tool che la rete ci mette a disposizione, qui avrai l’imbarazzo della scelta perché potrai passare dal classico Keyword Tool di AdWords, al motore di ricerca proprio di YouTube stesso, al fantastico Ubersuggest, che personalmente ritengo uno dei migliori in circolazione per il suo sistema di funzionamento, al recentissimo Suggestmrx di Merlinox, che ho scoperto da poco ma che ha tutte le carte in regola per essere inserito sul podio dei migliori strumenti per questo scopo.

Tutto parte da qui ed da qui che dovrai iniziare a “settare” adeguatamente ogni tuo video che caricherai, ottimizzandolo prima di tutto a livello di titolo, poi di descrizione e successivamente con tutte le opportune parole chiave che hai trovato durante le tue ricerche.

Qui sotto ho inserito lo Storify dell’intervento perchè mi è sembrato molto utile, se vuoi scorrerlo magari troverai interessanti spunti anche per la tua attività e per la tua eventuale futura presenza su questo sempre più importante canale sociale.

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