Sanremo Social: la comunicazione ai tempi di Sanremo

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A dire il vero sono stato molto incerto fin all’ultimo sul titolo da dare a questo post, forse quello più corretto sarebbe stato “il NON social ai tempi di Sanremo” visto che dal punto di vista sociale in questo Festival si è visto veramente poco, almeno fino ad oggi.

sanremo-social

 

L’idea di scrivere questo articolo con alcune considerazioni su quanto è stato fatto o non fatto durante una delle manifestazioni canore più famose d’Europa (o quantomeno questo è quello che dovrebbe essere) è nata da uno scambio di battute su Twitter con Francesca Borghi GianCattini e Paolo Fumagalli, che ha definitivamente fugato ogni dubbio su quanto Sanremo continui ad essere una manifestazione anti-social.

Eppure le potenzialità e la viralità dei Social Network sono ben note a tutti, è impensabile che alla Rai a nessuno sia venuto in mente di sfruttare questo canale per dare non solo più respiro a quella che rimane pur sempre una manifestazione che, volenti o nolenti, ci rappresenta nel mondo, ma anche per avere quel tocco di modernità che a Sanremo è sempre mancato.

Infatti, per continuare la tradizione di menti chiuse e assolutamente restie ad alcun tipo di confronto con il pubblico, così è stato anche quest’anno, un evento mediatico che è da decenni in televisione e da li si ha paura di farlo uscire.

Quel poco che è stato fatto dal punto di vista del sociale e che rimane tuttora quasi sconosciuto alla maggior parte del pubblico, ho appositamente deciso di menzionarlo in fondo a questo post, in quanto voglio prima fare il punto su come stanno andando i fatti e su come invece dovrebbero e potrebbero essere migliorati.

Quindi nessuno ha dato importanza ai social dall’interno? Ci hanno pensato gli utenti di Twitter a fare quello che avrebbe dovuto fare chi segue la parte “comunicazione” del Festival della canzone italiana, creando l’hashtag #Sanremo2014, che fin dalla prima sera ha fatto subito il pieno di tweet, con il popolo degli internauti (me compreso) scatenato a commentare qualsiasi cosa, dai vestiti, alle scenografie, agli artisti e perfino le canzoni :)

Ovviamente non sono mancati i giudizi negativi, anzi gran parte dei commenti sono stati conditi da sarcasmo e critiche più o meno dirette, ma resta il fatto che è stato un vero spasso seguire la manifestazione su Twitter, sicuramente molto più che nella noiosa trasposizione televisiva.

Ma come si dice “nel bene o nel male l’importante è che se ne parli” e così è stato; la parte di vero Sanremo Social l’ha fatta il pubblico e ovviamente dato che subito dopo la prima serata la notizia di prima pagina sui giornali era relativa a tutto questo movimento creatosi sui social network, chi tira le file dello spettacolo non poteva far finta di niente.

Fu così che per tempo, ovvero dopo addirittura 3 giorni, si parla di giovedì infatti, c’è stato un timido e alquanto goffo tentativo della Littizzetto di tirar fuori il vocabolo Sanremo Social, nominando un imprecisato sito dove si sarebbe dovuto fare non si sa che cosa, fantomatici profili sociali ed infine il famoso hashtag.

Peccato che tale hashtag l’avessero già creato gli utenti e questa mossa mi è sembrata più una zampata di opportunismo per tappare una falla molto evidente nel sistema di comunicazione della manifestazione sanremese, ormai i fatti erano sotto gli occhi di tutti, nel bene o nel male tanto vale far vedere che siamo al corrente di quanto succede nel mondo virtuale no?

Questi i dati oggettivi, ora passiamo alle mie considerazioni personali, che sono queste; secondo me, dato che non è possibile che nessuno abbia pensato alla componente Sanremo social e non ne sia stata fatta menzione prima di 3 giorni, ci può essere una sola motivazione di fondo, ovvero la paura che la parte sociale gli si ritorcesse contro.

Non ci dimentichiamo che il Festival di Sanremo è stato oggetto di tante critiche nel corso degli anni (e questo non fa eccezione), per svariati motivi, fra cui il più sentito è relativo ai famosi compensi astronomici dei conduttori, motivi per i quali, chi tira le fila ha pensato bene di evitare il più possibile il confronto diretto sulla pubblica piazza dei social, non tenendo conto che essi hanno vita propria.

Quella dei social è una realtà alla quale nessuno ormai si può sottrarre, non c’è angolo di mondo dove non si possa arrivare con i tuoi messaggi, le tue opinioni e anche le tue critiche, io credo che il NON voler scontrarsi con le critiche sia stata la motivazione principale per la quale Sanremo social non ha avuto modo di essere, o nel caso, non a sufficienza.

Sarebbe stato molto più utile un hashtag ufficiale, un canale specifico dove convogliare tutto quello che succedeva, magari in tempo reale, ricevere i complimenti, ma anche saper rispondere alle critiche, sarebbe stato un segnale importante il poter dire: “eccoci ci siamo e siamo pronti ad ascoltare il vostro punto di vista”  e far arrivare il messaggio indiretto “siamo al passo con i tempi che corrono”, invece niente.

Evidentemente la chiusura mentale ad una certa forma di comunicazione rimane, le impostazioni dei palinsesti rimangono ancorate ai vecchi schemi televisivi di un tempo, motivo questo che alla lunga non porterà alcun beneficio a manifestazioni come questa e nemmeno ai canali che le trasmettono, anzi se non procederanno ad un rapido cambiamento, altrettanto rapida sarà la fine senza gloria che li attende.

Quindi Sanremo social lo definirei una chimera, ma come dicevo prima, vi voglio lasciare con quanto di social invece si è provato a fare sul Festival, che rende l’idea di quanta “improvvisazione” sia stata riservata a questo modello di comunicazione; questa è la pagina Facebook di Sanremo 2014, a me pare che la gestione di questa pagina sia molto migliorabile, a voi?

Per non parlare poi dei vari account Twitter, in quanto di quello ufficiale non si è dato notizia e sulla cui modalità di gestione, a partire da questo, soprassiedo e lascio a voi ogni ulteriore considerazione.

Voglio però anche spezzare una lancia in favore di quello che è l’account ufficiale del Festival di Sanremo, qui le cose stanno andando sicuramente meglio, ma ho il leggero sospetto che anche questo sia un canale “risvegliato” a posteriori dalla prima serata e in ogni caso del quale era doveroso dare una comunicazione ufficiale, ma non dopo 3 giorni!

Giuste o sbagliate che siano, queste sono le mie considerazioni su un sistema che a mio avviso sarebbe doveroso essere migliorato, ci sarebbe tanto da dire ancora ma mi fermo qui, anche perchè che se ne dica bene o male, d’altra parte “Sanremo è Sanremo!” ;)

 

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