SEO & Love 2017 Cronaca di un successo annunciato

Da quando ho iniziato a lavorare nel mondo del marketing online di eventi dal vivo ne ho fatti sicuramente molti, alcuni che mi hanno lasciato molto, altri poco o niente, di alcuni non mi ricordo più nemmeno i relatori, mentre altri ancora mi hanno fatto sentire come parte di una grande famiglia allargata, uno di questi è sicuramente il SEO&Love 2017 appena svoltosi a Verona. L’edizione 2018 sta arrivando, scopri il programma qui Un evento di settore unico nel suo genere, unico perché affronta il mondo della SEO e del Content Marketing in una maniera speciale, raccontando una storia, quella che lega questi 2 mondi che a volte sembrano distanti, ma che nella quotidianità sono invece molto più vicini di quanto si pensi. Il SEO&Love è un progetto dell’instancabile Salvatore Russo, nelle sue parole è racchiuso tutto il senso di questa manifestazione che ha visto la luce con la sua prima edizione appena nel 2016 e che già al debutto ha mostrato di avere le carte in regola per decretare un successo incredibile di pubblico anche nell’anno immediatamente successivo. “Ho ideato questo evento per raccontare la più bella storia d’amore del web: Content Marketing & SEO. Il segreto del loro amore è il rispetto reciproco, l’equilibrio nella coppia: a ognuno il giusto spazio. L’amore per la scrittura è necessario, ma non basta. Conoscere i tecnicismi della SEO è importantissimo, ma non basta. Serve avere un quadro di insieme ben definito, obiettivi chiari e strumenti e risorse utili per il loro raggiungimento.” Dalle parole del suo ideatore emerge chiaramente lo scopo di eventi di questo genere, riunire in un unico luogo e per una giornata all’anno tutti gli innamorati del mondo digitale, ai quali stanno a cuore prima di tutto i progetti ben strutturati, obiettivo che non può essere realizzato senza passare dalla SEO e dal Content Marketing. Il SEO&Love 2017 è stata un edizione speciale, perché fra i 42 relatori presenti, c’erano non solo i più conosciuti professionisti nazionali, che eviterò di nominare perché altrimenti facciamo notte, ma, a differenza dell’edizione dell’anno scorso, quest’anno sono stati invitati anche esperti di fama internazionale. Una su tutti Aleyda Solis, consulente di SEO internazionale arrivata direttamente da Madrid, Dawn Anderson, insegnante di Marketing all’Università di Manchester, ma anche Bastian Grimm,  consulente internazionale SEO di Berlino e Lukasz Zelezny, consulente e speaker internazionale nato in Polonia ma residente a Londra. La presenza di una parte...
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Fare SEO su un e-commerce è veramente così difficile?

Questa è proprio una bella domanda alla quale mi sono trovato spesso di fronte in quanto la relativa facilità con la quale oggi si può aprire un e-commerce porta parecchie volte a credere che sia altrettanto facile e veloce posizionarsi e conseguentemente iniziare a vendere, ma invece non è proprio così, fare SEO per un e-commerce è sempre una bella sfida. Sicuramente la diffusione degli e-commerce è legata non solo alla relativa facilità della loro creazione, ma anche agli indiscutibili vantaggi che essi comportano, sia per il venditore che per l’utente finale, primo fra tutti la consistente riduzione dei costi di acquisto e la comodità di poter effettuare tale acquisto direttamente senza spostarsi da casa. Non solo, un e-commerce oggi rappresenta un canale che ha una diffusione così capillare da poter colpire anche zone e coprire mercati molto difficili da raggiungere con canali di vendita più tradizionali, diminuendo anche i tempi e amplificando la scelta da parte del cliente. Insomma questi sono la prima serie di vantaggi che comporta acquistare e vendere attraverso un e-commerce, motivo questo per cui tantissime aziende ed imprenditori si sono lanciati su tale modello di business a capofitto col miraggio del nuovo Eldorado, senza pensare minimamente che in realtà poi non è così tutto rose e fiori, realizzare un e-commerce è facile in fondo, realizzare un e-commerce che vende è un’altra cosa. La situazione odierna è quella degli e-commerce che spuntano come funghi ogni settimana e allo stesso tempo scompaiono o vengono miseramente abbandonati a se stessi perché improduttivi, questo perché c’è bisogno di più di una semplice piattaforma di vendita presa e messa li. Il discorso non è molto diverso da quello valido anche per un classico sito che non vuol essere semplicemente un sito vetrina ma che deve essere prima di tutto utile, quando si tratta di e-commerce il discorso vale ancora di più, perché questa piattaforma deve servire essenzialmente ad una cosa; vendere e vanno create le condizioni per cui ciò avvenga. Non ti basterà quindi creare il tuo bel negozietto virtuale e attendere sulla porta che i clienti vengono da soli perché sei bello e figo, il tuo negozio online deve essere conosciuto, le persone lo devono trovare quando cercano quel determinato prodotto che tu vendi, ma non solo, deve anche avere quel qualcosa in più degli altri per farti scegliere. In effetti parlare di SEO per un e-commerce può risultare abbastanza riduttivo, in quanto oggi come oggi per riuscire...
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SEO Copywriting: questo sconosciuto

La settimana scorsa ho avuto modo di seguire alcuni webinar proposti da Supersummit sul Copywriting e sulle varie “best practices” da seguire in tutto il sistema di comunicazione, sia esso online, ma sicuramente anche offline. Ora, dato che la cosa che più mi riguarda da vicino è l’universo dell’online, vorrei fare alcune considerazioni su quello che oggi rappresenta il modo migliore per far emergere la tua attività in rete: il SEO Copywriting. Il metodo migliore, quanto allo stesso tempo il più ignorato, ebbene si, proprio così. La realtà odierna delle attività online è spesso così distante da questo concetto che sembra quasi incredibile poter riuscire a vendere con la maggior parte dei siti che si vedono spuntare fuori giornalmente, infatti il 70% di essi si trova in grande difficoltà e la maggior parte delle volte non riesce a capire nemmeno il perchè. Tutto questo è dovuto essenzialmente al fatto che, con l’avvento dell’online, molti imprenditori si sono gettati a pesce in un mondo che conoscevano appena ed hanno ottenuto risultati soltanto inizialmente, quando le opportunità di emergere erano molte di più, vuoi per la minore concorrenza, vuoi perchè la rete rappresentava una novità e c’era curiosità e voglia di sperimentare. Purtroppo, allo stesso tempo, tali imprenditori non avevano fatto i conti con l’evoluzione che la rete stessa comportava e su come le cose online si evolvessero in maniera così rapida da far impallidire Speedy Gonzales, causando l’esclusione dal mercato per tutti coloro che non sarebbero riusciti ad aggiornarsi rapidamente e a stare al passo con i tempi di internet. I più attenti hanno iniziato allora ad affidarsi ad esperti SEO per riuscire a posizionarsi sempre meglio nei risultati di ricerca, usando le più svariate tecniche, lecite (White Hat) o meno lecite (Black Hat) fino a quando un bel giorno il Signor Google ha deciso che tutto questo non gli bastava più, ed è qui che c’è stata la svolta che non tutti sono riusciti a comprendere. Dopo l’avvento dei vari algoritmi, rappresentati simpaticamente dai vari animaletti come il Panda e il Pinguino, oppure il Colibrì, innocui solo all’apparenza, ma letali nella realtà, il discorso è cambiato ed il panorama dell’online ha assunto una nuova connotazione, cancellando tutto quello che di “poco chiaro” era stato fatto e dando il via ad una nuova era; quella del SEO Copywriting. Oggi è impensabile, non solo cercare di vendere, ma riuscire a posizionare un...
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