Chiara Ferragni è un Brand invidiabile, rassegnati

Quando ben più di un anno fa ho interrotto le pubblicazioni sul mio blog, non avrei mai e poi ma pensato di riprendere a scrivere con un argomento come il personal branding di Chiara Ferragni, ma il mondo è bello perché è vario e la rete ci delizia spesso con notizie che fanno riflettere e non poco. Come appunto la nuova vicenda mediatica che vede al centro la fashion blogger più famosa del momento e la sua lezione in veste di professoressa, che si è tenuta niente meno che nell’esclusiva Università di Harvard, cosa che ha sollevato un vero e proprio polverone in ogni dove, soprattutto sul web, dove se ne sono dette di tutti i colori. Prima di illustrarti il mio punto di vista sulla vicenda in questione, è doveroso fare delle importanti precisazioni a riguardo, la prima di queste è che io non sono un sostenitore di Chiara Ferragni, o quanto meno non è che mi resti particolarmente simpatica e non mi piace nemmeno molto a livello strettamente estetico. Quindi, prima di pensare che ciò che sto per scrivere sia dettato da una forma di adulazione del soggetto, ti dico subito che non è così, fondamentalmente non la conosco e non ho quindi elementi per giudicarla come persona al pari di come invece state facendo in molti, ne ho però ricavati parecchi dal punto di vista del suo marketing. Una volta messo in chiaro questo vado a descrivere come la penso io riguardo alla vicenda che la vede al centro della polemica, dicendo per iniziare che, come accade puntualmente in casi di questo tipo, in Italia ci si deve far riconoscere come al solito per l’odio verso le persone che hanno successo. Si ritorna sempre lì, in questo cacchio di Paese chi riesce nella vita e nel lavoro e porta a casa risultati è bollato o come poco di buono, o come qualcuno che la posizione che si è ritagliato nel mercato non la merita, per un motivo o per un altro, a volte anche per nessuno, solo perché deve essere così. Sinceramente sono allucinato dalle critiche mosse verso questa ragazza che ha costruito una “macchina da business molto potente” in pochi anni, ma questo non solo perché esse siano mosse dalle motivazioni di cui sopra, quanto perché gli italiani non hanno nemmeno la percezione di quello che la Ferragni ha fatto. Guarda che la cosa a mio avviso è...
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IPhone 6: le ragioni di un successo annunciato

Ebbene si, dopo più di 2 mesi nei quali questo blog è rimasto “orfano” di contenuti, eccomi qua che torno a dargli vita con un argomento che fino ad oggi non ho mai trattato in questa sede, ma dal quale sono stato ispirato parecchio dal caso dell’iPhone 6: il brand positioning. Questo sarà quindi un post molto diverso da tutti quelli che ho visto in giro, per post intendo anche quelli scritti sui social che ruotavano sempre intorno alla stessa notizia, trattandola in 2 modi completamente opposti, ovvero; da una parte i fans sfegatati della Apple che si sono ritrovati a passare interminabili ore in fila per accaparrarsi prima di tutti il prezioso dispositivo e loro simpatizzanti, dall’altra tutti quelli che li attaccano, accusandoli in pratica di essere degli idioti per questa loro scelta. Non voglio quindi entrare nel merito di questa discussione se non per dire di quanto la ritenga arida, inutile, in poche parole una critica completamente sterile da qualsiasi punto di vista, se ti stai chiedendo il perché di questa mia affermazione ti rispondo fra un paio di righe, prima ho da fare un’altra precisazione e rispondere a delle domande preliminari. “Sono un utilizzatore soddisfatto dei prodotti Apple?” Si! “Avrei fatto la fila per il nuovo iPhone?” No! “Lo acquisterò in futuro?” Probabilmente Si! “Secondo me sono tutti dei pazzi quelli che son rimasti per delle ore in fila?” No! Detto questo mi sembra abbastanza chiara la mia posizione a riguardo, ovvero, utilizzo i prodotti Apple, fra cui iPhone e sono un loro fedele sostenitore, perché con essi mi trovo molto bene sia per lavoro che per diletto, è importante che sia chiaro questo punto. Finito questo logorroico ma doveroso “pippone” vengo subito al succo dell’articolo, dicendo che io son rimasto letteralmente allibito dal fatto di sentire tante critiche e polemiche ma nessuno che abbia invece parlato dell’impressionate efficacia del marketing che sta a monte di uno dei brand più famosi del mondo. Ragazzi sono veramente incredulo che tutti gli italiani si siano persi in inutili chiacchiere senza voler andare a fondo e capire le motivazioni di un comportamento che veramente poche aziende possono vantare e non parlo di comuni cittadini, ma anche di aziende, imprenditori e via discorrendo, che dalla Apple avrebbero solo da imparare invece che criticare. Ma voi imprenditori vi rendete conto della potenza del brand positioning di questo marchio, che ogni volta che esce con un nuovo prodotto le persone lo...
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